Un’importante occasione di confronto tra mondo del Profit e del No Profit, per riflettere su cosa significhi fare impresa sociale oggi e quanto la Responsabilità Sociale sia utile a uno sviluppo sostenibile, non solo dal punto di vista economico.

Con grande soddisfazione la testimonianza di Villa Perla Service è protagonista all’interno dell’edizione di maggio-giugno 2021 di Genova Impresa, il noto e prestigioso magazine bimestrale d’informazione economica, politica e culturale di Confindustria Genova. Nell’articolo di Genova Impresa (pagina 78 della rivista) il Presidente di Villa Perla Service Andrea Macario affronta il tema dell’articolo 14 e di come questo possa fornire una prospettiva diversa e interessante sulle assunzioni obbligatorie.

L’inserimento obbligatorio di persone nelle aziende con più di 15 dipendenti, istituito dalla legge 68/99, può infatti essere visto oggi come un compito difficile da portare a termine. La legge, oltre a costruire opportunità per il collocamento mirato, intendeva invertire un paradigma che vedeva le fragilità personali come impedimenti all’inserimento lavorativo. Un obiettivo condiviso anche da Villa Perla Service, che lavora quotidianamente per trasformare l’inserimento mirato delle persone disabili in opportunità. Ed è stata la stessa legge 68/99 a prevedere una gestione funzionale a tale obiettivo: l’Articolo 14.

In sintesi, l’Articolo 14 consente l’assunzione del lavoratore con disabilità presso una cooperativa sociale di tipo B, nei confronti della quale l’impresa affida una commessa di lavoro. Una pratica questa che Villa Perla Service, come Cooperativa Sociale, mette in campo da anni in ogni suo settore operativo, dal Global Service ai servizi di ristorazione. Sottolinea Macario a Genova Impresa: “L’articolo 14 della Legge Biagi è una carta vincente: esternalizzare a una cooperativa sociale servizi come mense aziendali e pulizie degli uffici contribuisce ad assolvere agli obblighi di legge sulle assunzioni obbligatorie di persone con disabilità, restituendo loro dignità e possibilità di realizzazione”.

Nell’approfondimento a noi dedicato si è parlato di come strumenti quali l’Articolo 14 siano ancora da salvaguardare soprattutto nel 2021, anno in cui si è avuta prova di come la fragilità possa essere una condizione trasversale a tutti noi. Anche per questo motivo, l’Articolo 14 può rappresentare un punto di congiunzione tra Profit e Non Profit, in grado di costruire un valore sociale per le aziende e l’intera società.

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