Alle sfide del 2021, dove per ogni realtà diventa fondamentale sapersi raccontare attraverso i mezzi della comunicazione digitale, la cooperativa sociale Villa Perla Service risponde con un nuovo progetto: nasce così Villa Perla Service Informa, un portale integrato nel sito web ufficiale della cooperativa e interamente dedicato alla comunicazione e al racconto del mondo di Villa Perla Service attraverso notizie, contenuti d’approfondimento e video.

Il sito sarà una sorta di finestra aperta costantemente sulle attività di Villa Perla Service e non solo: il nostro nuovo contenitore vuole infatti essere anche e soprattutto uno spazio di dialogo, confronto e condivisione sui temi della cooperazione e dell’associazionismo insieme a esperti, realtà del territorio e operatori del settore. Raccontiamo a 360 gradi il nuovo progetto e le prospettive di sviluppo della cooperativa con Andrea Macario, Presidente di Villa Perla Service

Da cosa nasce l’esigenza di un portale dedicato alla comunicazione per Villa Perla Service? Quali sono gli obiettivi del nuovo progetto digitale?

«Il progetto Villa Perla Service Informa nasce da due esigenze, maturate in questi anni in seno alla cooperativa: la prima è quella di confrontarsi e conoscersi. Siamo una realtà di 270 persone che lavora su buona parte del territorio ligure e in basso Piemonte e siamo quotidianamente in contatto tra noi con videochiamate e mail. Molto spesso però il dialogo interno fra colleghi è limitato soltanto all’esigenza lavorativa. Il rischio quindi è quello di perdere la visione d’insieme della nostra cooperativa: raccontarsi e raccontarci diventa dunque un’esigenza importante anche come asset per costruire sempre al meglio i nostri servizi. La seconda esigenza riguarda il dialogo verso l’esterno: crediamo molto in questo progetto digitale e crossmediale e nell’efficacia del raccontare agli altri il nostro lavoro e i nostri impegni. L’obiettivo è sfruttare il meglio da ogni forma di comunicazione, dagli articoli ai video, senza tralasciare il contatto reale con le persone. In quest’ottica, assume un ruolo essenziale il dialogo con stakeholder e amministrazioni. Per noi questo progetto non vuol dire solo fare rete, ma anche dialogare tra comunità».

Entriamo più nello specifico: come si struttura il portale? A chi è dedicato? Quali sono i format proposti e gli strumenti di cui i visitatori possono fruire?

«Il sito web di Villa Perla Service Informa si strutturerà in quattro aree principali, curate grazie alla collaborazione con l’associazione giornalistica OndaLiguria News: la prima è il Primo Piano, un approfondimento mensile in forma scritta che andrà a toccare le tematiche più importanti che la nostra cooperativa affronta, sul fronte della ristorazione e del global service ma anche dell’associazionismo. La seconda area, Villa Perla Service in Pillole, presenta una raccolta di tutte le piccole grandi novità che riguardano le attività della nostra cooperativa, un resoconto settimanale (anche questo in forma scritta) su tutto ciò che succede all’interno di una cooperativa sempre alla ricerca di nuovi progetti e iniziative. La terza area del sito, Voci Persone Servizi, raccoglierà una serie di video grazie ai quali chi ci segue verrà portato direttamente all’interno della cooperativa, raccontando loro i nostri valori, i nostri luoghi di lavoro e i colleghi che ogni giorno mettono professionalità e passione in ciò che fanno. Quarta e ultima parte, quella con cui forse “osiamo” di più e che siamo più felici di veder funzionare, è Casa Vps: un format innovativo basato sul video, un luogo di incontro e confronto con amministratori, stakeholder, compagni di viaggio e rappresentanti dei mondi che ci accomunano. Il sito web di Villa Service presenta oggi queste quattro aree, ma in futuro potranno aggiungersene altre. Abbiamo investito su questo progetto perché crediamo che sia necessario, oggi più che mai, comunicare l’importanza dei valori sociali che portiamo avanti».

Villa Perla Service risponde presente alle sfide del 2021, con 25 anni di storia ed esperienza in svariati settori che hanno fatto della cooperativa un punto di riferimento per il territorio genovese e savonese. Quali sono le più grandi soddisfazioni e i valori che Villa Perla Service continua a portare avanti?

«Uno dei valori di cui io, e in generale di Villa Perla Service, si è sempre fatta portavoce in 25 anni di storia è quello relativo alla centralità della cooperazione nel costruire imprese che resistono negli anni: riuscire a passare dalle generazioni che hanno fondato tali cooperative sociali alle nuove generazioni, senza snaturare il valore sociale fondativo e dando vita sempre a nuovi progetti, è per noi motivo d’orgoglio. La nostra cooperativa è nata da un gruppo di educatori e oggi ha al suo interno nuove generazioni a portare avanti con impegno i valori in cui crediamo».

Il nuovo portale “Villa Perla Service Informa” nasce in un periodo storico in cui risulta impossibile per alcune aziende “de materializzare” il proprio lavoro, seppur con tutte le difficoltà che la pandemia comporta. La cooperativa è stata e sarà tanto presente sul web quanto sul territorio.

«Nel mondo dei servizi, essere fisicamente chiamati a prestare la propria opera ha acquisito ancora più valore dopo la terribile esperienza della pandemia. In realtà nel nostro ambito la presenza fisica era requisito fondamentale anche prima, non abbiamo scoperto nulla di nuovo. Ma voglio sottolineare come nell’emergenza abbiamo potuto contare su persone che anche nei momenti difficili non si sono mai tirate indietro, dal personale di pulizia a quello presente nelle nostre cucine. Siamo riusciti a garantire a molte persone spazi sanificati e cibo, laddove molti negozi ed esercizi hanno dovuto chiudere a causa del Covid: questa è per noi una grande vittoria e la soddisfazione più grande».

Appare fin troppo semplice parlare di necessità di innovazione senza avere un progetto digitale da proporre. La cooperativa, all’indomani del lancio del portare, intede continuare a parlare di bisogno di innovazione anche in altri ambiti, come quello economico e sociale?

«La nostra azienda riesce a distinguersi fra tante cooperative sociali per un alto livello di informatizzazione: abbiamo un sito per la gestione del personale, il nuovo portale “Villa Perla Service Informa” appena nato, una app per la gestione dei menu all’interno delle mense, eppure siamo convinti che troppo spesso si parli di innovazione solo dal punto di vista tecnologico: nel 2021, l’innovazione dovrebbe essere anche e soprattutto sociale e socio-economica. Ci siamo dimenticati di quanto i bisogni e la fragilità delle persone possano impattare sul mondo e non è solo accelerando i processi tecnologici che si potrà affrontare questa problematica: è necessario partire dall’ascolto, dalla costruzione di comunità. Oggi le cooperative di tipo A dibattono sul piano nazionale dell’importanza di comunità educanti che possano aprire i concetti educativi all’intera comunità: noi crediamo che questo debba essere fatto anche sul sociale e le imprese sociali. C’è la possibilità di costruire un futuro dell’economia rispettoso senza essere assistenzialista, questa è la grande sfida che le cooperative sociali devono cogliere oggi, nella consapevolezza che questa sfida possa essere anche attrattiva».

Il progetto digitale “Villa Perla Service Informa” è appena nato, eppure ha già avuto modo di farsi conoscere in un dialogo produttivo con altre 15 cooperative d’eccellenza nel settore in Italia. Cosa è emerso da questo incontro?

«Stiamo partecipando all’avvio dato dalla fondazione Pico al nodo su Genova in merito all’innovazione all’interno del mondo cooperativo. Il dialogo è appena agli inizi, ma si tratta di un confronto importante dal punto di vista della costruzione di una rete. Le cooperative, come modelli, dimostrano una certa capacità di resilienza e di risoluzione dei problemi in periodi di crisi: questo fa ben sperare per il futuro».

Nel format “Casa Vps” si cercherà di creare uno spazio di confronto e di dibattito sui temi legami al mondo della cooperazione e dell’associazionismo: quelli che stanno più a cuore alla cooperativa verranno affrontati dialogando con esperti e realtà del settore. Qualche anticipazione…

«Non parleremo solo di noi: attraverso i nostri occhi si parlerà di alcune delle problematiche quotidiane e di come le cooperative sociali possano essere la risposta. Si parlerà dei servizi dove siamo presenti, dalla ristorazione alle pulizie fino alla gestione e manutenzione del verde, ma anche delle grandi tematiche nazionali che in qualche modo vedono coinvolti noi e altre cooperative sociali: dallo sviluppo del terzo settore all’importanza di fare impresa al suo interno. Cercheremo anche di raccogliere testimonianze e suggestioni sia dal mondo profit che da quello no profit, poiché non crediamo che questa suddivisione debba essere una barriera invalicabile: è invece necessario oggi iniziare un cammino insieme puntando al medesimo orizzonte».

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